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mercoledì 25 gennaio 2012

La signora delle camelie

Titolo originale La Dame aux Camélias
Scritto nel 1848 da Alexandre Dumas (figlio)

Nel 1844 a Parigi Alexandre Dumas conosce Marie Duplessis,
la donna che gli ispirerà il suo più noto romanzo
La signora dalle camelie (1848).

Per l’epoca in cui fu scritto affronta un tema scandaloso.
E’ stato infatti oggetto di critiche e interpretazioni diverse,
suscitando lo sdegno dei benpensanti per il tema trattato
ma che ha anche commosso migliaia di lettori nel mondo.


E’ la storia dell’infelice amore tra Margherita Gautier e Armando Duval.
Infelice perché contrastato in nome delle buone regole piccolo-borghesi.
Lei è una mantenuta, abituata a vivere nel lusso, a indossare abiti sontuosi, a essere circondata
di gioielli e accessori preziosissimi che si innamora del giovane di buona famiglia Armando.

Margherita non si sente degna di Armando e soffre la distanza morale e sociale che li separa.
Armando d’altro canto si sente in colpa nei confronti della propria famiglia
e della stessa Margherita per averla, in qualche circostanza, umiliata e fraintesa.

Disperato tentativo di riscatto e incompreso sacrificio emergono dal racconto dando vita a
una narrazione che oggi potremmo definire “una storia d’altri tempi”,
ma che certamente continua ad affascinare e a suscitare sensazioni, emozioni
con la stessa forza di un tempo. Delicato e struggente.

Ottenne immediato successo e lo stesso Dumas ne scrisse una versione teatrale.

Tuttavia, la fama de La signora delle camelie è legata soprattutto alla trasposizione
in musica composta da Giuseppe Verdi, La traviata che venne rappresentata
per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853.
Margherita Gautier, o Violetta Valery nella Traviata, é diventata nel tempo un simbolo,
interpretato da celeberrime donne di spettacolo: Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas


In assoluto il più bel romanzo che io abbia letto!
Letteralmente lo adoro, vuoi che lo scrittore non è proprio uno a caso,
vuoi che i personaggi hanno un carattere spettacolare e la loro seppur triste storia d'amore
è davvero unica Dumas riesce a farti vivere la storia interamente, con tutte le sfumature
di un tempo tanto lontano quando abitudini e contesti erano totalmente diversi
da quelli dei giorni nostri...

Come per ogni "classico" sarebbe un oltraggio a mio parere riassumere
in poche righe questo capolavoro letterario, assolutamente impossibile trascrivere
le emozioni che ho provato leggendo ogni singola pagina del libro...

Dumas afferma che sia una storia vera, della quale lui è testimone personale di quanto scrive,
non avendo ancora esperienza per "inventare" si limita a raccontare ciò che ha vissuto...
lo scrive nella prima pagina e la cosa accresce ancor di più la curiosità

E' vero che sia una triste storia d'amore, con l'epilogo peggiore che si può immaginare
però è narrata al contrario e il modo in cui Armand racconta l'amore vissuto...
enfatizzato proprio dal fatto che Marguerite sia morta, la rende una tra le più belle
e invidiabili storie d'amore...

Buonissima lettura...
Ciao ciao

2 commenti:

  1. ciao cara un premietto per il tuo blog sul mio passa a prenderlo quando vuoi tu ^^ Buona serata un abbraccio...

    http://happyredbook.blogspot.com/2012/01/liebster-blog.html

    RispondiElimina
  2. Ciao!!!
    Eccomi anche nel tuo blog, bellissimo!!
    Ho letto anche io questo libro, davvero bello. Io amo tantissimo Dumas.
    Mi piacerebbe fare un cambio link con il tuo blog!!
    Se ti va questo è mio:
    http://lavoridifata.blogspot.com/
    Buon inizio settimana
    Cris

    RispondiElimina
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