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lunedì 6 febbraio 2012

Vecchi post - 2 -

6 Aprile 2009 la mattina...
Abbiamo passato il resto della notte in macchina, di dormire non c'era verso, un po' per le scosse che arrivavano ad intervalli quasi regolari ma sopratutto per l'adrenalina che avevamo  addosso cavoli eravamo tutti schizzati e ovviamente avevamo paura...
Ascoltavamo le notizie alla radio, da dove eravamo noi non potevamo capire cosa succedeva
nel resto della città e abbiamo appreso da cronisti allibiti quanto noi che il centro de L'Aquila
era semi distrutto, i soccorritori scavavano come disperati tra le macerie per salvare la gente, ma il numero delle vittime saliva troppo velocemente a conferma di un terribile disastro.

Ed è arrivato il mattino, i ragazzi fremevano erano preoccupati per il loro papà,
per i nostri gattoni che erano in casa soli in balia delle scosse continue,
l'abitacolo di un'auto dopo un po' ti fa' venire la claustrofobia
così ho pensato di fare un giro... pensavo che camminare un po' ci avrebbe disteso
magari riuscivo a trovare un bar aperto e far fare colazione ai ragazzi.........

Vi è mai capitato di calpestare un nido di formiche?
Le piccole bestie scappano ovunque senza una meta precisa....
L'Aquila era esattamente così... un nido schiacciato! La gente per lo più in pigiama con in mano o in buste della spesa le poche cose che avevano recuperato nella fuga dalle scosse vagava a destra e sinistra per la città... tutti con lo stesso sguardo terrificato
e senza la minima idea di dove andare!

Ho ancora i brividi a pensarci... non mi potevo render conto finché non ho visto con
i miei occhi quale devastazione è in grado di provocare un terremoto, ovunque guardavo
vedevo muri spaccati, auto accartocciate, cose rotte e cumuli di macerie!
Altro che bar e colazione, bisognava stare attenti a dove mettevi i piedi e
camminare lontano dalle case, perché se arrivava una scossa potevano cadere pezzi di muri
ho provato una sensazione terribile, la natura che si rivolta contro gli uomini,
e rende trappole i loro nidi... costruiti nella convinzione che siano luoghi solidi e sicuri...
ho capito la nostra impotenza di fronte a simili eventi...
e mi sentivo come una delle tante formiche che scappa terrorizzata

Siamo tornati in caserma, ancora più tesi e spaventati,
ma consapevoli di quanto fossimo stati fortunati, la nostra casa era un disastro
ma era rimasta in piedi a differenza di molte altre^^
e una terribile testimonianza l'abbiamo avuta ascoltando il racconto di due ragazze
Regina e Annalisa che erano appena state portate in salvo dai carabinieri
studentesse universitarie abitavano in centro, della loro casa era rimasta solo una stanza,
dove avevano passato circa 5 ore in attesa dei soccorsi, erano spaventate, sporche e stanche
un attimo ridevano, l'attimo dopo piangevano, mi hanno fatto una gran tenerezza
non le dimenticherò mai, abbiamo trascorso tre ore insieme mentre aspettavano che i parenti
venissero a prenderle e riportarle nelle loro città, ci raccontarono la Loro storia,
il Loro terremoto... ognuno di noi ne ha uno... indelebile, spaventoso,
che hai voglia di raccontare a chiunque ti stia ad ascoltare...
forse perché così ti sembra meno doloroso e in qualche modo esorcizzi la paura.

La mattina è passata così... lenta, calda, in attesa di chissà cosa....
i miei ragazzi sono meravigliosi, non si son lamentati di nulla, avevano fame...
ma stoici facevano finta di star bene, ogni tanto mi abbracciavano...
e ci bastava uno sguardo per dirci "è tutto ok" noi possiamo ri-cominciare!

 # Scritto lunedì, 18 maggio 2009 alle 19:53
Ciao ciao

4 commenti:

  1. Wow!...sono il primo....quella notte e stata forte anche a noi...naturalmente mai come dov'eri tu ...ma ci fece svegliare tutti ...il letto faceva si e no....pazzesco anche nell'ottantatre lo fece qui ma molto più lieve...indimenticabile quella scossa del sei aprile...purtroppo con troppe vittime...e si sono scordati di cominciare a ricostruire ...ci sono solo ponteggi che paghiamo noi....berlusconi li ha illusi per bene...era solo campagna elettorale....un abbraccio penny....Gab

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  2. Stella,non ci sono commenti per tutto quello che avete passato... Grazie al Cielo ora avete la nuova casa.
    Mi immagino la felicità di Bradipo che esce a tirare palle di neve e non deve andare a scuola,eh,eh! Noi qua vorremmo rivederla la neve: capita a distanza di anche 15 anni e in città dura solo un giorno o solo un paio d'ore,il tempo di fare le foto. Che buona la cioccolata con la panna! Scommetto che quando la fai i ragazzi mollano tutto e arrivano di corsa!
    Son contenta che hai preso la dollina! Per le informazioni sui colori ho messo insieme un po' di cose che mi ricordavo e un po' ho spulciato qua e là in internet. Un abbraccio anche a te.

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  3. E certo,lo capisco che ti vien da piangere,son cose troppo dure per non lasciare le ferite...
    La neve per ora non resta,ma continua: chissà che fra un po' la temperatura si abbassi e faccia il miracolo per domani mattina...Qua non fa danni perchè dura pochissimo,da noi di solito è sempre il vento a fare danni e qualche volta la pioggia.
    Notte,un bacio

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  4. Ciao penelope...buona serata...e si la neve ci sta seppellendo letteralmente...a okkio ne vedo 2 metri...piu o meno...m ono forte e supererò anche questo...si si penny capisco cosa hai passato e per dimenticare ci vorrà ancora tanto... pensare che io quela notte mi sono rimesso a letto dopo essere corso da mia madre per prenderla in braccio per portarla via ...ma dopo smise e tornammo a dormire.. ....io ripeto non posso capirti pienamente...non avendo vissuto i crolli...ma ti capisco nel ripostare i post vecchi...e un modo per vedere il futuro meglio...sapendo cosa avete passato...ti sono vicino....riguardo a iobloggo...io addirittura l'ho cancellato del tutto in quanto non mi piace ... io sono di vecchia guardia msn...e lì come su splinder non e il mio mondo...fa troppo "freddo"...invece la persefone ci sta bene e sta facendo tante amicizie...sono contento per lei...e il mio blog rimane blogspot anche per me..qui...sto solo non viene un anima a leggermi ma non mi importa...tanto lì ero solo anche...avevo solo persefone...qui almeno posso venire qui e scriverti..anche se non mi risondi subito non ha importanza.....senti per avere il refferer da questo sito :http://heracleum.altervista.org/res/refs/ con i colori e le misure personali non si può vero???io vorrei metterlo qui ma e troppo largo lo standard che dà...anche se ha l'editor non funziona.. ...puoi aiutarmi???...un abbraccione a presto...gab

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